Bentivoglio: Riqualificazione Scuola dell’infanzia

Bentivoglio: Riqualificazione Scuola dell’infanzia

Dati Progetto

Incarico pubblico:

Progetto preliminare di ampliamento e riqualificazione della scuola dell’infanzia. Progetto definitivo ed esecutivo dello stralcio1

Luogo: Bologna
Progettisti: AP+a STUDIO
Committente: Comune di Bentivoglio
Anno: 2014
Collaboratori: Strutture – Ing. Dario Gatti
Impianti elettrici – Per.Ind. Alberto Montanari
Impianti meccanici – Per. Ind. Marco Pisotti
Sicurezza – Geom. Piero Ferrari

Stralci Esecutivi

Il polo scolastico di Bentivoglio

Il progetto riguarda l’edificio destinato a scuola materna situata in posizione baricentrica rispetto al Polo Scolastico, a ridosso del nuovo refettorio (fabbricato G) e in fronte alla palestra (fabbricato A). L’edificio, risalente al 1975, accoglie 2 sezioni, gli spazi per le attività comuni, per il personale e una cucina ora in disuso. La volontà dell’Amministrazione è quella di ampliare l’edificio esistente fino a realizzare 6 sezioni, cosicché si possa organicamente riunire l’offerta scolastica per la materna in un unico fabbricato. È stato altresì richiesto di rifunzionalizzare e riqualificare la porzione esistente, con particolare attenzione al miglioramento sismico del comportamento delle strutture. La distribuzione interna è organizzata con un ampio corridoio di accesso centrale orientato est-ovest su cui prospettano i 6 grandi vani definiti dai setti portanti del fabbricato. Gli affacci delle aule con ampie finestrature sono nord-sud. Il fronte nord prospetta su un’area libera asfaltata a confine con un’ampia zona a verde, il fronte sud finestrato si affaccia su un percorso pavimentato di circa 5mt di larghezza in corrispondenza dell’area di pertinenza della nuova mensa

Il progetto

L’intervento sull’edificio deve consentire di alloggiare gli spazi necessari, mantenendo l’assetto razionale della struttura attuale, ampliandola in un corpo a due livelli. Il nuovo fabbricato risultante dovrà assumere tutte le caratteristiche di un nuovo organismo, armonico e coerente, senza snaturare le specificità del manufatto preesistente, inglobandolo in un nuovo complesso coerente. Il tema progettuale si basa sull’idea di trasformare e integrare un archetipo architettonico (l’edilizia rurale nelle tipologie fabbricati e accessori – barchesse, fienili, etc…) innestandolo e deformandolo sull’attuale fabbricato. L’ampliamento con una semplice addizione di pianta rettangolare alla facciata est in parte su due livelli, definirà il nuovo fronte principale della scuola materna. La distribuzione del nuovo complesso manterrà così inalterato l’assetto, con percorso corridoio centrale di accesso alle sezioni, all’aula per le attività comuni in facciata, agli spazi riservati al personale scolastico e alla distribuzione pasti. Il collegamento al piano primo – nel quale si situerà una nuova aula per attività, uno spazio libero multifunzionale affacciante sul nuovo grande terrazzo coperto per attività all’aperto in condizioni protette – avverrà con scala in muratura e ascensore. La combinazione delle nuove volumetrie all’edificio esistente diviene corpo unico utilizzando una grande struttura posta a mo’ di cursore e raccordo tra il nuovo e il vecchio; al contempo le facciate della materna preesistente saranno rivestite da una pelle architettonica e funzionale (una facciata ventilata e coibentata a doghe di alluminio colorate) a simulare la scia di un “fabbricato-cometa” che scaturisca dinamicamente dal nuovo fronte in addizione. In questo modo la monoliticità del grande volume monopiano viene resa dinamica e cromaticamente vivace.

Dai fronti sud e nord, sui quali si affacceranno tutte e 6 le sezioni che verranno alloggiate nel fabbricato preesistente, scaturiranno dei pergolati in alluminio verniciato che proteggeranno le aree pavimentate a diretto uso delle singole aule, consentendone così la fruizione anche in momenti di soleggiamento eccessivo. La nuova grande struttura di facciata accoglierà l’arrivo dei percorsi protetti dalla mensa e da via Pertini, consentendo sia il transito dei carrelli che degli alunni e genitori, in modalità protetta e coperta. Le due strutture combinate di rivestimento (facciata ventilata e grande struttura di copertura in struttura metallica e rivestimento in cotto e lamiera) consentono sia di dare la nuova immagine all’intero complesso, che di alloggiare o schermare installazioni impiantistiche e per l’approvvigionamento di energie alternative.